Pubblicato il 10 Marzo 2008 in Comunicati | Culture / Migranti 

 Nei giorni scorsi la Lega nord si è scagliata contro due famiglie rom abitanti in via Sesia accusate di aver spinto due ragazzini del campo a fare la questua anziché ad andare a scuola. Non solo il fatto, ancora da dimostrare e per il quale sono comunque in corso i doverosi accertamenti, sarebbe riconducibile a “una situazione specifica di disagio e precarietà familiare e non a un’odiosa forma di sfruttamento”, come ha sostenuto Opera nomadi, ma che sia proprio la Lega ad invocare maggiori tutele per i bambini rom fa riflettere, visto che uno dei primi atti di questa giunta e dell’Assessore all’Istruzione Giovanatti è stato proprio quello di tagliare i fondi per gli interventi di sostegno scolastico a favore dei ragazzi rom che frequentano le medie.
Occorre infatti precisare che tutti i ragazzi di via Sesia vanno a scuola e dall’anno prossimo qualcuno andrà per la prima volta alle superiori. Questo fatto è estremamente positivo e dimostra che la strada dell’integrazione passa attraverso il sostegno a queste iniziative e il finanziamento di progetti mirati leggi tutto…