Rispetto alle dichiarazioni del Sindaco di Rho in merito agli striscioni che chiedevano la costruzione del Rebora, apparsi in varie parti della città il 13 marzo scorso, giorno dell’incontro tra il Sindaco e l’Assessore provinciale all’Istruzione, rispondiamo che i nostri striscioni Zucchetti non li deve accettare perché se li prende comunque, visto che se i lavori della scuola non sono ancora iniziati la responsabilità è tutta sua. In questi mesi il Sindaco ha dimostrato un atteggiamento di totale chiusura verso i bisogni del mondo della scuola come abbiamo potuto vedere durante l’ultimo corteo per il Rebora. Mentre una delegazione di studenti aspettava di parlare con Zucchetti, questi era a un incontro di Comunione e Liberazione con il suo amico Roberto Formigoni al quale dobbiamo una riforma regionale dell’istruzione, che segna l’ennesimo tentativo di smantellare la scuola pubblica e laica, che permette l’assolvimento dell’obbligo scolastico anche all’interno della formazione professionale e finanzia direttamente gli istituti privati con denaro pubblico, in palese violazione dell’articolo 33 della Costituzione leggi tutto…
Questa mattina alle prime luci dell’alba, la città di Rho si è svegliata con una sorpresa. Noi studenti, in occasione dell’incontro che si terrà oggi tra Sindaco e Assessore provinciale all’Istruzione, abbiamo lanciato un messaggio a Zucchetti attaccando tre striscioni in diversi punti della città: sul Sempione, all’ingresso del municipio e in zona Santuario. Su questi abbiamo scritto quello che vorremmo che il Sindaco facesse al più presto, e cioè permettere la costruzione immediata del nostro liceo. Abbiamo continuato la nostra protesta picchettando le sedi del Mattei e di via Papa Giovanni XIII, presidiandole in circa un centinaio, attaccando altri striscioni colorati e distribuendo volantini a studenti e docenti all’entrata leggi tutto…
Sabato 23 Febbraio 2008 nasce ufficialmente S.i.M., Studenti in Movimento!
Una rete formata da collettivi e singoli studenti del Nord Ovest milanese; S.i.M nasce dal bisogno di costruire un nuovo modello di scuola, che metta al centro gli stessi studenti autorganizzati, che promuova socialità e cultura.
Una prima vittoria è già stata ottenuta da S.i.M.: dopo settimane di mobilitazioni (cortei, presidi e dimostrazioni) siamo riusciti a far votare il consiglio comunale di Rho, costringendo così il sindaco alla riapertura della trattativa per la costruzione della nuova sede del Liceo Rebora.
Questo primo risultato non basta! leggi tutto…
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, al termine di più di due ore di discussione, è stata approvata all’unanimità una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a riprendere i contatti che il Comune aveva interrotto con la Provincia.
Al Consiglio Comunale ci siamo presentati con le maschere bianche perché i bisogni degli oltre 1000 studenti e cittadini che hanno firmato la petizione consegnata al sindaco, erano invisibili a chi amministra la città. Oggi possiamo levare quelle maschere, perché dopo quasi un mese di mobilitazioni siamo riusciti finalmente a strappare una prima vittoria. Assemblee, un corteo, presidi, raccolte firme, un costante lavoro di controinformazione e sensibilizzazione della cittadinanza ha portato i suoi frutti. Zucchetti ha fatto un passo indietro e la costruzione del Liceo si fa più vicina leggi tutto…
Il Rebora di nuovo in piazza per chiedere la scuola. Oggi più di 60 persone tra studenti, docenti e genitori del Rebora hanno tenuto un presidio “artistico” in piazza S. Vittore, con giocoleria musica e l’animazione del gruppo di teatro del Liceo, per protestare nuovamente contro la scelta del Sindaco Zucchetti di disattendere il protocollo d’intesa tra Provincia e Comune di Rho nel quale è prevista la costruzione della nuova sede del Liceo Rebora. Il lancio della petizione indirizzata al Sindaco, per chiedere la costruzione della nuova scuola, è stata un successo. In poche ore abbiamo raggiunto più di 150 firme riuscendo a far comprendere alla cittadinanza l’importanza che il Rebora riveste per Rho. La Raccolta firme proseguirà in settimana all’interno delle scuole e sarà presentata a Zucchetti al momento opportuno. Arrivati a questo punto, purtroppo, non ci resta che constatare l’arroganza con cui il Sindaco persevera nel suo atteggiamento di chiusura, ignorando volutamente quello che è un reale e concreto bisogno della città e del territorio leggi tutto…
Venerdì 25 gennaio, sfilando per le strade di Rho noi studenti del liceo Rebora abbiamo chiesto rispetto e considerazione per il nostro futuro invisibile ed insignificante agli occhi del Sindaco Zucchetti. Infatti, in quella giornata di mobilitazione studentesca annunciata da tempo il Sindaco risultava assente in Comune. Ci domandiamo cosa può esistere di più urgente per un Sindaco se non ascoltare le voci e i problemi dei giovani? Dobbiamo essere noi a ricordare ad una Giunta la situazione strutturale assurda del nostro Liceo? È tanto chiedere il rispetto del protocollo d’intesa tra Provincia di Milano e Comune di Rho risalente al maggio 2007, per la costruzione immediata della nuova sede del Rebora? La scuola è un diritto e un dovere fondamentale per ogni essere umano e costituisce il cuore di una società civile.
La paura verso tutto e tutti è figlia dell’ignoranza che genera mostri. È solo con il sapere che possiamo costruire una società migliore! leggi tutto…
Oggi siamo scesi in piazza per le strade di Rho in più di 500 per far sentire la nostra voce al sindaco Zucchetti e all’amministrazione comunale che fino a questo momento hanno impedito la costruzione della nuova sede del Liceo Rebora. Il corteo ha attraversato Rho, passandoaccanto a dove dovrebbe sorgere la nuova sede della scuola, arrivando sotto al Comune. Il sindaco ancora una volta non ha voluto incontrare gli studenti perseverando nel suo atteggiamento di arroganza e chiusura. Ribadendo la necessità che il sindaco interloquisca direttamente con loro, una delegazione di studenti ha portato al vicesindaco e all’assessore all’istruzione centinaia di fogli bianchi accartocciati, a rappresentare l’assenza di prospettive per il futuro della loro scuola.
Il corteo è proseguito fino al Centro Sociale SOS Fornace, a dimostrazione che gli studenti hanno bisogno di spazi sociali e luoghi nei quali accrescere i propri saperi invece di politiche securitarie che vanno a discapito di investimenti nelle spese per le politiche sociali e nell’istruzione leggi tutto…
Venerdì 25 gennaio noi studenti scenderemo in piazza da tutte le scuole di Rho e di Milano per dire a Zucchetti che l’istruzione è un diritto fondamentale di tutti, rivendicando l’avvio dei lavori della nuova sede del liceo Rebora che l’Amministrazione sta di fatto impedendo negando i terreni di proprietà comunale sui quali dovrebbe sorgere la scuola e stralciando dal piano triennale delle opere lo stanziamento di 2.300.000€ per la costruzione della palestra del liceo, che non servirebbe solo la scuola ma anche la città. leggi tutto…
Sono anni che aspettiamo che venga costruita la nuova sede del Liceo Rebora di Rho. Tutti gli studenti e le studentesse che hanno frequentato questa scuola hanno sempre sentito parlare del problema delle aule e della nuova scuola senza che fosse trovata una soluzione in tempi certi.
A maggio dell’anno scorso il Comune di Rho e la Provincia di Milano hanno siglato un protocollo d’intesa in base al quale i lavori per la costruzione della nuova sede sarebbero dovuti partire questo mese. L’amministrazione comunale ha, però, messo i bastoni tra le ruote alla costruzione della scuola non mettendo a disposizione i terreni (in larga parte di proprietà comunale) dove dovrà sorgere il nuovo istituto e non prevedendo lo stanziamento di 2.300.000 € (per costruire la palestra della scuola, a disposizione anche della città) com’è previsto nell’accordo fatto con la Provincia – che invece ha già sborsato più della metà dei quasi 8.000.000€ che dovrà metterci per costruire la scuola. In compenso, scopriamo dai giornali locali che la giunta di destra ha intenzione di costruire un nuovo commissariato di polizia che costerà alla collettività 3.300.000 €, mentre intende sgomberare SOS Fornace, un importante punto di riferimento sociale per la città e di aggregazione per noi giovani leggi tutto…
