Con oggi siamo a tre anni di occupazione. Nonostante a gennaio il sindaco avesse minacciato lo sgombero, siamo riusciti a dare una risposta forte e determinata con una mobilitazione straordinaria che Rho non vedeva da anni. Il 20 marzo scorso la proroga di due mesi concordata con l’amministrazione è scaduta. Siamo nuovamente sotto sgombero, nonostante avessimo presentato una richiesta d’incontro (a cui Zucchetti non ha mai risposto) a fine febbraio per cercare di trovare una soluzione politica che andasse bene a tutti. Evidentemente la giunta comunale preferisce lo scontro.
Per festeggiare i nostri tre anni di vita il week-end sarà pieno di iniziative. leggi tutto…
Quello che segue è un articolo sul corteo contro lo sgombero della Fornace pubblicato venerdì 25 gennaio 2008 sul quotidiano locale “Settegiorni” leggi tutto…
Pubblichiamo di seguito un articolo sull’occupazione del consiglio comunale di Rho comparso venerdì 25 gennaio 2008 sul quotidiano locale “Settegiorni” leggi tutto…
Anche Global Project sta seguendo gli sviluppi della vicenda legata allo sgombero della Fornace. Uno speciale è stato pubblicato a questo indirizzo: http://www.globalproject.info/art-14632.html. Sempre sullo stesso sito potete trovare una breve cronaca del corteo del 19 gennaio in difesa della Fornace, con tanto di foto e video.
La città di Rho, dopo anni di silenzio, ha visto le proprie strade invase da più di 500 persone di ogni età che hanno gridato a gran voce un “No!” deciso allo sgombero del Centro Sociale SOS Fornace. Un corteo pacifico, creativo, colorato e comunicativo, ma fortemente determinato. Le politiche securitarie della “junta” Zucchetti sono state pesantemente criticate durante il corteo: su tutte la volontà di sgomberare il centro sociale e di realizzare una nuova caserma utilizzando i fondi originariamente destinati alla costruzione della nuova sede del Liceo Rebora.
Con noi in piazza molti studenti a dimostrare una solidarietà attiva alla Fornace e la propria contrarietà alla militarizzazione del territorio a discapito del diritto allo studio e a una socialità non mercificata: per questo scenderemo nuovamente in piazza a fianco degli studenti venerdì 25 gennaio per chiedere l’immediata costruzione della nuova sede del Liceo Rebora.
Le iniziative contro lo sgombero dell’SOS Fornace non sono terminate con la fine del corteo odierno leggi tutto…
Giovedì 17 gennaio durante la seduta del consiglio comunale di Rho, un consistente gruppo di circa 80 persone ha preso parola per manifestare contro la decisione di sgomberare il centro sociale sos Fornace che per tre anni ha portato nel territorio cultura, aggregazione e percorsi politici orizzontali.
Col proprio intervento il collettivo ha ribadito lo sdegno non solo di fronte alla volontà di riportare lo spazio di via san Martino al degrado che per anni lo aveva caratterizzato, ma anche in merito al progetto della costruzione di un secondo commissariato di polizia a Rho, in quanto la militarizzazione della città non rappresenta certo una soluzione dei problemi sociali a cui questa amministrazione non è in grado di dare altre risposte leggi tutto…
Il Centro Sociale Fornace, che occupa da 3 anni un’area industriale di Rho dismessa e abbandonata da oltre 10 anni è stato fino ad oggi luogo di produzione artistica, di mostre, di teatro, di concerti, di discussione ed elaborazione politica e culturale e punto di riferimento per i giovani della città e di tutto il nord ovest milanese.
Il sindaco di Rho Zucchetti e il Prefetto di Milano vogliono sgomberare il Centro Sociale SOS Fornace di Rho per realizzare un nuovo commissariato di polizia. Con questo atto Rho, la città al centro delle enormi speculazioni edilizie e degli affari legati alla costruzione delle grandi opere connesse ad Expo 2015, diventa territorio di sperimentazione a livello nazionale per cancellare ogni forma di dissenso attraverso la militarizzazione del territorio e la repressione di ogni critica al modello sociale che stanno cercando di imporci. Nello scorso ottobre in occasione della visita della commissione del Bie abbiamo avuto un’anticipazione di come dovrà diventare Milano con l’Expo: sgombero di centri sociali e culturali, cancellazione di graffiti, “pulizia etnica” con l’allontanamento dal centro di senzatetto e rom leggi tutto…
Abbiamo avuto notizia fondata che lo sgombero del centro sociale fornace di Rho è imminente e avverrà entro questa o al massimo la prossima settimana.
Questa sera ore 21 ASSEMBLEA CONTRO LO SGOMBERO IN FORNACE, rho via san martino 20.
Chiediamo la massima partecipazione e la diffusione della notizia e della riunione di stasera per organizzare la risposta.
Notizie aggiornate in tempo reale sull’imminente sgombero della Fornace sono da oggi presenti anche su Indymedia Lombadia: fate riferimento alla feature http://lombardia.indymedia.org/?q=node/3187 per restare informati sulle ultime notizie così come per il programma aggiornato delle mobilitazioni
Secondo un articolo della stampa locale il sindaco di Rho Zucchetti vorrebbe far sgomberare il Centro Sociale SOS Fornace di Rho per realizzare un nuovo commissariato di polizia.
Una scelta che, se confermata, rappresenterebbe una irresponsabile e inedita provocazione non solo per il Centro Sociale SOS Fornace che ha criticato a Rho le politiche securitarie dell’amministrazione di centrodestra dalle elezioni del maggio 2007 ad oggi, ma per tutte le realtà che, ben oltre i confini di Rho, costruiscono come SOS Fornace, spazi di aggregazione, politica, socialità e cultura dando con l’ autogestione e l’ autorganizzazione un’ alternativa al nulla che le nostre città offrono in particolare ai giovani leggi tutto…
