Pubblicato il 27 Marzo 2008 in Comunicati | Territorio / Grandi opere | Fiera 

Nel 2006 la produzione complessiva di rifiuti del Comune di Rho è aumentata del 34%, passando da 33.908 t nel 2005 a 45.458 t nel 2006, con un notevole incremento dei rifiuti da imballaggi da fiera e assimilabili. Fiera Milano è pienamente attiva al nuovo polo fieristico di Rho Pero dal 2006, nonostante l’inaugurazione avvenne in occasione della campagna elettorale del 2005, quando i lavori non erano ancora stati completati.
Nella vergognosa scarsità di informazione che regna sulla questione rifiuti cercheremo di fare chiarezza con un’inchiesta approfondita.
Non ci stupiremmo di avere ancora una volta conferma che quella che ci è stata venduta come un’opportunità per il territorio, sia in realtà l’ennesima occasione di sfruttamento del territorio e dei cittadini che lo abitano.
Quanto costano alla collettività i rifiuti della Fiera? E il recente ingente aumento delle tariffe sui rifiuti a Rho è imputabile al fattore Fiera? E in questo caso perché lo devono pagare i cittadini? leggi tutto…

Pubblicato il 19 Marzo 2008 in Comunicati | Territorio / Grandi opere | No Expo 

Il centro sociale SOS Fornace e il Comitato No Expo propongono sabato 29 marzo un’assemblea aperta a tutti i comitati, le associazioni, i centri sociali e gli altri soggetti di movimento che nel proprio territorio hanno promosso e alimentano conflitti sui temi delle grandi opere, della mobilità, della qualità della vita, della salvaguardia del territorio e dei beni comuni.
Expo 2015, se assegnata a Milano, comporterà, oltre che interventi di speculazione e cementificazione di impatto devastante sull’ambiente, una grossa accelerazione sulla realizzazione di tutte le infrastrutture e le grandi opere previste nella regione Lombardia, su cui sono aperte molte vertenze territoriali che sarebbe importante riuscire a connettere per dare una risposta corale che metta in discussione non solo le singole opere, ma più complessivamente il “modello di sviluppo” cui queste fanno riferimento.
Su questo tema vogliamo discutere e condividere un appello comune per una leggi tutto…

Pubblicato il 20 Febbraio 2008 in Comunicati | Territorio / Grandi opere | No Expo 

Tra poco più di un mese sapremo se Milano e tutta la sua area metropolitana saranno teatro nel 2015 dell’Expo universale.
Politicanti, industriali e speculatori economici hanno presentato la candidatura di Milano raccontando delle meraviglie di quest’opportunità e delle possibilità economiche e lavorative che l’Expo porterà.
Vengono nascosti gli abomini che da ottobre ad oggi sono stati composti per rendere “accettabile” la facciata di questa città e della provincia agli occhi degli ispettori del Bie.
Non dicono cosa comporterà Expo in termini ambientali, di qualità della vita e di sviluppo urbanistico. Non dicono che ci guadagneranno in pochi e ci perderanno in tanti, per tanti, troppi motivi.
L’esperienza della realizzazione del nuovo polo fieristico di Rho Pero ci ha insegnato a distinguere le luccicanti promesse di mega progetti di opere faraoniche dalla realtà che poi si concretizza: lavoro nero, precarietà, cementificazione, scempio ambientale, traffico, inquinamento, uso e abuso del territorio a vantaggio di pochi leggi tutto…

Pubblicato il 6 Febbraio 2008 in Comunicati | Territorio / Grandi opere | Fiera 

A fine gennaio Fiera Milano ha perso ben tre ricorsi presentati nei confronti del Comune di Rho: due riguardavano la tassa sui rifiuti e uno era relativo al classamento degli immobili del polo fieristico ai fini dell’ICI. Il fatto che Fiera abbia presentato e, fortunatamente, perso questi ricorsi rende perfettamente l’idea di quanta ipocrisia vi fosse nelle buone intenzioni con cui questo soggetto economico si è presentato alla città, sostenendo di essere un’opportunità per questo territorio. Gli amministratori dell’Ente Fiera dovrebbero sapere perfettamente che la leva fiscale è lo strumento attraverso il quale un comune ridistribuisce la ricchezza sul territorio sotto forma di servizi pubblici e investimenti utili per la collettività leggi tutto…

Pubblicato il 5 Febbraio 2008 in Materiali | Territorio / Grandi opere | No Expo 

Online e disponibile per il download e la diffusione la versione estesa, più ampia e più “politica”, del documento consegnato il 4 febbraio 2008 al Segratario Generale del Bie: si tratta del Dossier “Expo 2015: grande opportunità o sciagura da evitare”, a cura del Comitato No Expo. E possibile scaricarla cliccando qui, mentre una versione in lingua inglese è presente qui. Nostra intenzione è che il Dossier diventi terreno di confronto, dibattito e rilancio dell’iniziativa sul territorio.

Pubblicato il 4 Febbraio 2008 in Notizie | Territorio / Grandi opere | No Expo 

Una delegazione del Comitato No Expo ha incontrato il Segretario Generale del BIE, Vicente Gonzalez Loscertales, a cui è stato consegnato direttamente il dossier contenente tutte le critiche alla candidatura di Milano ad ospitare l’Expò nel 2015.
§Durante l’incontro il Comitato No Expo ha sottolineato in particolare le problematiche della mobilità, delle grandi opere, della qualità della vita e dell’ambiente connesse all’esposizione universale, evidenziando come il progetto di candidatura sia stato costruito più sugli interessi speculativi dei grandi gruppi economici che non sugli interessi dei cittadini.
Il Segretario Generale del Bie ha mostrato un particolare interesse soprattutto per le critiche relative al sito individuato per ospitare l’Expò 2015, un’area adiacente al nuovo polo fieristico di proprietà di Fiera e Cabassi. leggi tutto…

Dopo la mobilitazione di sabato 2 febbraio e la consegna simbolica del dossier sull’Expo ai Commissari del B.I.E. presso l’hotel Principe di Savoia, nella giornata di oggi il comitato NoExpo ha consegnato al Segretario Generale del B.I.E. il dossier stesso e spiegato le ragioni del nostro NO.
Abbiamo ribadito che Milano e i territori coinvolti non possono sopportare la calata di cemento che l’Expo e le opere collegate porteranno - un’operazione di cui beneficeranno pochi grandi interessi e non i cittadini - abbiamo sottolineato l’assenza di ogni processo democratico e di partecipazione nell’operazione Expo. Restiamo convinti che Expo non solo non risponde ai bisogni e ai problemi della città (mobilità, inquinamento, case a prezzi bassi, devastazione dei beni comuni, consumo energetico), ma aggraverà il congestionamento, aumenterà la speculazione, genererà maggiore precarietà nel mondo del lavoro (basta guardare l’esempio Fiera) leggi tutto…

Pubblicato il 29 Gennaio 2008 in Notizie | Territorio / Grandi opere | No Expo 

Diverse realtà milanesi, associazioni e centri sociali hanno deciso di scendere in piazza il 2 febbraio, in occasione dell’arrivo a Milano, nell’ambito della campagna pro Expo 2015, dei commissari del Bie e dei rappresentanti dei 140 paesi che ne fanno parte. Ancora una volta Milano dal 2 al 5 febbraio tornerà ad essere una città vetrina, in cui non c’è spazio per ciò che la giunta milanese considera “rifiuti”: il processo di espulsione e di “pulizia” colpisce dal murales, al rom, dal senzatetto, al centro sociale, attraverso un controllo sfrenato e una vera e propria militarizzazione del territorio.
Ma questi giorni sono solo l’apice di quanto avviene quotidianamente in città e nelle periferie, dove le politiche securitarie di chi amministra sono l’altra faccia del processo di speculazione, cementificazione e devastazione dei territori controllati leggi tutto…

Pubblicato il 28 Gennaio 2008 in Notizie | Territorio / Grandi opere | No Expo 

All’attenzione del Segretariato Generale del BIE International Exhibitions Bureau,
Intendiamo esprimere e motivare, con il presente documento, il punto di vista dei cittadini dell’area urbana e periurbana di Milano contrari al progetto di candidatura per ospitare l’esposizione universale del 2015.
Riteniamo che la candidatura di Milano, al di là della retorica dei buoni propositi e delle pompose dichiarazioni di pura immagine contenute nel dossier circa il tema della manifestazione, risponda in realtà essenzialmente ad interessi ed affari privati, ben poco solenni, che peggioreranno la sitazione ambientale e sociale già compromessa di un vasto territorio, proseguendo una linea di scelte politiche che negli ultimi anni non abbiamo potuto condividere.
Amiamo la nostra città e ovviamente non siamo contrari ad interventi strutturali che garantiscano un miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti, ma proprio per questo crediamo che si debba guardare al progetto Expo per quello che sarà, non come alla vetrina scintillante, la Milano-Disneyworld fantasiosamente disegnata dal sindaco Moratti nel dossier ufficiale. Crediamo che non sarà l’Expo a risolvere i problemi della città di Milano e che non saranno i milanesi a trarne benefici.
Oltre al lato ambientale ed economico della questione, crediamo che la candidatura di Milano costituisca innanzitutto un grave esempio di pessima amministrazione democratica delle problematiche del nostro territorio. Sappiamo infatti che la candidatura di Milano ad un evento di tale portata è di fatto una decisione imposta direttamente in sedi isituzionali senza consultazione dei territori e senza l’opportuna partecipazione da parte di un adeguato numero di cittadini sufficientemente informati (dove sono le decine di migliaia di volontari che dovrebbero partecipare all’evento?). Il Governo ha proposto Milano come candidatura italiana; Regione Lombadia, Provincia e Comune hanno accettato entusiasti; ma nessun organo elettivo è stato consultato e nessun Ente Locale interessato dalle opere ha potuto preventivamente pronunciarsi. leggi tutto…

Pubblicato il 14 Gennaio 2008 in Materiali | Territorio / Grandi opere | No Expo 

E’ online il testo della petizione contro i danni ai cittadini e all’ambiente di Expo 2015: è possibile scaricarla cliccando qui. Diffondi e fai firmare! Ecco il testo:
“Cosa si potrebbe fare senza Expo 2015?
Si potrebbe intervenire sui disagi sociali e sul disegno del territorio urbano, partendo da un vero progetto, partecipato, che consideri l’impatto ambientale e la sostenibilità, senza le deformazioni degli interessi finanziari di pochi.
Cosa si può fare visto che il Comune di Milano è già candidato? leggi tutto…

Successivi »»